Ho finito di leggere la trilogia di Cassandra Clare, Shadowhunters. E' un libro per ragazzi e il primo volume mi e' stato regalato un paio di anni fa dal grande Andy per il mio compleanno un po' perche' gli sembrava che la storia potesse piacermi e un po' perche' la copertina era davvero strafiga.
Ora, niente di cosi' innovativo eh, un urban fantasy che si lascia leggere senza troppe pretese, la mia amica Tati lo definirebbe un libro da spiaggia tanto per capirci. Visto il clamore che si e' creato attorno ai libri della Meyer (sto parlando della saga di Twilight) mi viene spontaneo un confronto avendo letto entrambe le saghe.
Partiamo dal presupposto che il primo libro di Twilight mi era piaciucchiato tanto da proseguire la lettura ma che pero' poi mi ha deluso al punto che finire la storia e' stato praticamente un lavoro. Non me ne vogliano i fan della Meyer, per carita', il mio e' un giudizio personale ovviamente ma, lasciatemelo dire, quella donna non sa scrivere. Non ho mai visto un finale peggiore in un libro, raffazzonato, piatto, senza emozioni e con la soluzione della trama talmente lineare da denotare come lei non fosse in grado di scrivere niente di piu' complesso. Anche il resto della storia, negli altri libri, e' decisamente malfatto. Lunghi periodi piatti, non succede mai niente tranne lo struggimento d'amore di questa tizia per il vampiro centenario che se ne va a spasso di giorno brillando come un De Beers.
Shadowhunters parla anch'esso di amori adolescenziali e di creature fantastiche ma lo fa con un minimo di ritegno e un pizzico di morbosita' che alla Mewer proprio manca. La trama della saga della Clare, poi, e' decisamente piu' articolata, piu' ricca di colpi di scena, meglio gestita e con personaggi piu' simpatici. Il protagonista maschile, ad esempio, pur avendo 17 anni e' davvero un figo e la protagonista femminile e' decisamente una ragazzina di 16 anni, non come Bella che altro non e' che la trasposizione letteraria delle Meyer... Ovvero una trentenne infantile.
Il finale di Shadowhunters, al contrario di quell'altro, e' scritto davvero bene, le scene di battaglia sono descritte nei minimi particolari anche se con una terminologia adatta ad un target di lettori adolescenti. Puoi chiudere gli occhi e immaginarti i salti, i colpi di spada e le budella che volano in cielo. Che, diciamocelo, e' quello che uno si aspetta da una battaglia.
Insomma... Shadowhunters 10 Twilight 0 e... Meyer... vai a lezione dalla Clare per il prossimo libro, fammi 'sta cortesia.